Pizza furba
Di ricette di pizza è pieno il web.. con pasta madre, con lievito chimico, con la farina manitoba o la farina super specializzata, con forno a legna o pietra refrattaria. Ce n’è un po’ per tutti i gusti.
Questa che ho imparato me l’ha passata un’amica, è un’idea davvero furba e fa risparmiare tutto quel tempo che normalmente bisogna dedicare alla lievitazione.
L’idea di base è che si fa tutto insieme: impastare, stendere e condire. Dopo qualche ora è pronta per essere cotta così com’è, l’ideale è farla dopo pranzo per la sera.
Ringrazio tanto chi mi ha fatto conoscere questo metodo, purtroppo adesso sta attraversando un brutto momento. Questo è il mio modo di pensare a lei senza invadere il suo spazio e per dirle che arriveranno presto giorni migliori.
Pizza furba
per 3 persone
500 gr farina *
1 cubetto di lievito di birra
300 ml di acqua tiepida
4 cucchiai di olio
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
* si può usare una percentuale di farina manitoba (es. 300 farina 00, 200 manitoba)
Fai una fontana con tutti gli ingredienti secchi (farina, sale, zucchero) e aggiungi al centro, poco alla volta, l’acqua tiepida (io uso quella del rubinetto, non deve essere troppo calda!) in cui hai sciolto il lievito e l’olio. Potrebbe non servire tutta l’acqua o al contrario potresti doverne aggiungere in più.
In alternativa puoi lavorare il tutto nell’impastatrice.
Quando avrai ottenuto un impasto sodo e non appiccicoso stendilo in una teglia unta con poco olio, è sufficiente usare le mani. Considera che la pasta crescerà molto, risulterà una pizza un po’ alta, quindi in questa fase devi stendere uno strato sottile di impasto o avrai una pizza altissima.
A questo punto sei pronto per condirla. Io uso la passata di pomodoro con un po’ di olio, sale e pepe, mozzarella sbriciolata .. e largo alla fantasia! Verdure, affettati, tonno, sott’olio… sulla pizza va bene tutto.
Lascia riposare la pizza 3-4 ore, diventerà gonfia e areata. Passato il tempo di lievitazione è il momento di cuocerla, in forno caldo a 200°C per circa 20 minuti (fai attenzione a spostare la teglia nel forno in modo che si cuocia uniformemente sia la base che la farcitura).
Con questa ricetta partecipo al contest di Elisina







Giuro che domani ci provo!
Certo che in un forno a legna dev’essere tutta un’altra cosa ^_^
Grazie per essere passato e fammi sapere come è andata!
Dunque la prima volta mi è venuta troppo alta!
La seconda volta mi sa che l’ho cotta poco T.T !
Non c’è 2 senza 3, speriamo che la prossima sia la volta buona!
Dai che la prossima è la volta buona!
Basta sapere che deve essere stesa molto sottile perché crescerà almeno 4 volte (a occhio) e che è bene cuocere prima il fondo con la sola resistenza dal basso del forno.