Carnevale.. il mio incubo peggiore! Come ho già detto più volte io e il fritto non andiamo troppo d’accordo. Cosa c’è di peggio dei dolci di carnevale per chi non sa friggere!?
Anche quest’anno però ho deciso di provare a fare qualcosa, dopo le fallimentari “brighelle” dello scorso anno (bignè ripieni di crema.. fritti ovviamente). La Parodi ha dedicato un’intera puntata ai dolci di carnevale e tra questi mi hanno ispirato le frittelle di mele. Forse non sono propriamente carnevalesche come le frappe o le castagnole (questi i nomi che hanno qui dalle mie parti..) ma in ogni modo golose!
La ricetta originale prevede un breve periodo di macerazione delle mele nel marsala, io ho saltato questo passaggio.
Frittelle di mele
200 gr farina
200 gr zucchero
1 mela golden
1 uovo
1 pizzico di sale
latte q.b.*
olio di semi per friggere
zucchero a velo per decorare
* la quantità del latte necessario dipende da alcuni fattori tra cui l’umidità dell’ambiente e della farina, la grandezza dell’uovo. Io ne ho usati all’incirca 200 ml.
Sbuccia la mela e privala del torsolo, tagliala a fette longitudinali (avranno un buco al centro lasciato dal torsolo).
Prepara la pastella unendo in una ciotola la farina, lo zucchero, il pizzico di sale, l’uovo e tanto latte quanto basta per creare un composto sufficientemente denso da aderire alle mele ma altrettanto liquido da far colare via l’eccesso.
Scalda l’olio di semi in una padella. Quando l’olio è caldo immergi ad una ad una le fettine di mela nella pastella, portati quanto più vicino possibile alla padella con la ciotola, scola bene ogni fetta e friggi.
Servi le frittelle calde e cosparse di zucchero a velo.
Mi vedo già, quando sarò una vecchiettina, ritornare a questi giorni e dire a mia figlia “tu non te la puoi ricordare ma la neve del ’12 è stata una cosa mai vista!”. Ebbene, sembrava impossibile fino a qualche giorno fa ma piano piano questa neve eccezionale sta cedendo al disgelo! Yay!! ^_^
Purtroppo però ha lasciato qualche strascico, contratture e raffreddamenti sono all’ordine del giorno per chi ha spalato troppa neve o per chi è stato bloccato 7 ore su un treno senza luce né riscaldamento.
Allora rimettiamoci in sesto con un bel tè caldo e qualche biscottino allo zenzero, con tutte le sue buone proprietà curative.
Questi biscotti, cookies a voler essere pignoli, sono gli stessi che avevo preparato nei vasetti per Natale. Con qualche modifica possono essere adattati alle esigenze più varie. Oggi mi servivano carichi di zenzero, con la farina integrale e il cioccolato bianco.. per la mia sorellona! ^_<
Cookies allo zenzero candito
180 gr farina integrale
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale
50 gr zenzero candito
125 gr gocce di cioccolato bianco
90 gr zucchero muscovado
50 gr zucchero semolato
100 gr noci brasiliane tritate grossolanamente
115 gr burro
1 uovo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Versa in una ciotola tutti gli ingredienti secchi, aggiungi l’estratto di vaniglia, il burro a temperatura ambiente e l’uovo leggermente sbattuto.
Almagama il tutto e forma tante palline, disponile ben distanziate su una teglia e cuoci in forno già caldo a 175 gradi per 10 minuti.
Lasciali riposare 2 minuti nella teglia (saranno ancora molto molli) e poi falli raffreddare completamente su una gratella per dolci.
E’ iniziato un nuovo programma di Nigella .. me lo potevo perdere? Apparentemente sì perché con la neve che ha fatto Sky ci ha abbandonato (momentaneamente spero!) ma sono riuscita in ogni caso a vedere questo nuovo trucchetto della mia domestic goddess preferita e ho dovuto provarlo.
In effetti non si tratta di una ricetta ma di un trucco salva-tempo di quelli a cui ormai ci ha abituato Nigella e come sempre l’idea è intrigante. Gnocchi di patate.. fritti, come sostituti delle patatine fritte. Fritto fuori, morbido dentro. Geniale, no?
Gnocchi di patate fritti
1 confezione di gnocchi di patate
olio di semi di arachide
1 rametto di rosmarino
sale
Scalda una padella con abbondante olio di semi. Quando l’olio è ben caldo (lo vedi immergendo uno stuzzicadenti di legno, se si riempie subito di bollicine la temperatura è giusta), tuffa in padella gli gnocchi facendo attenzione a non schizzarti. Io ho aromatizzato l’olio con un rametto di rosmarino.
Friggi fino a quando gli gnocchi saranno ben dorati (circa 8 min) muovendoli nell’olio in modo che cuociano uniformemente.
Scola su carta assorbente, aggiungi il sale e servi bollenti.
Sono stata premiata… che emozione!! ^_^ Questa volta non si tratta di un premio a sorteggio, come era successo per il risotto al pomodoro, ma di un premio assegnato esplicitamente, vale di più.. no?
Devo ringraziare Elisa di SaporidiElisa per avermi preso in considerazione e per aver deciso di assegnare anche a me The versatile blogger award. Ovviamente con la testa che mi ritrovo me ne sono accorta in super ritardo, nonostante Elisa sia stato tanto carina da venirmelo ad annunciare! Chiedo perdono… Adesso però fatemelo sfoggiare!
- Ringraziare chi ha donato il premio e mettere il link del suo blog
- Condividere 7 fatti personali che riguardano la propria vita
- Premiare altri 15 blog
I miei 7 fatti personali?
- Non so friggere. Amo le fritture, se non ci fossero controindicazioni friggerei qualsiasi cosa (bé non proprio qualsiasi .. yuck! >.<) ma non sono capace. Avete presente il classico cotto fuori e crudo dentro? Ecco, quella sono io. E per fortuna che si possono friggere anche cose già cotte.. ma non è altrettanto divertente.
- Sono disordinata, tranne che al lavoro. Chiedere a mio marito per conferma.
- Non potrei vivere senza cioccolato. Per me un po’ di cioccolato, in qualsiasi forma, è l’antidepressivo per eccellenza, l’equivalente del bidone del gelato dei film americani.
- Ho una figlia bellissima ma che è una peste. E al di fuori delle mura di casa fa la santarellina per far passare me e il papà per due genitori inetti.
- Mi manca tanto mia mamma ma non c’è giorno che non pensi a lei con gioia.
- Non vedo l’ora di comprare a mia figlia i giochi che avrei voluto io da piccola e che puntualmente non mi sono mai stati regalati.
- Voglio tornare in Giappone. Il viaggio di nozze è stato una simpatica anteprima, dovremo bissare tra qualche anno per cercare di capire meglio tutto quello che ci è sfuggito.
E adesso a chi passo la palla? Ecco le mie nominations:
- La cucina piccolina
- La cuochIDA
- Le chicche di Chicca
- Trattoria da Martina
- Crumpets & co.
- Il criceto goloso
- Mamma che cucina
- Burro e alici
- Pan di ramerino
- La collina delle fate
- Nella cucina di Ely
- Zucchero e viole
- Puntini puntini e puntine
- Una cena con Enrica
- La zuppa di bottoni
Ringrazio nuovamente Elisa, novella mamma come me, per avermi pensato e per passare a visitarmi ogni tanto!
Ora vado a comunicare la notizia alle altre bloggers…. alla prossima!
Che tempo da lupi… e sono quasi certa che anche i lupi con questo tempo non se la passerebbero bene!
Dopo una settimana di nevicata storica, oltre un metro di neve, inviati da tutta Italia che soggiornano davanti ai nostri cumuli di neve.. eccoci ancora qui ad aspettare il famigerato blizzard.. brrr!!
Non posso che chiudermi in casa e riscaldarmi con una bella vellutata!
Vellutata di zucca con chips di formaggio
per 1 persona
300 gr polpa di zucca
1 patata piccola
qualche fettina di cipolla
brodo vegetale
sale
formaggio affettato tipo edamer
Metti a scaldare sul fuoco un pentolino di brodo vegetale (o acqua a cui aggiungerai un po’ di dado).
Taglia la zucca e la patata in piccoli cubetti, la cipolla a fettine fini.
Nota: come dice la Parodi, amante delle vellutate (che le sciroppa alla propria famiglia tutte le sere, a suo dire), più piccoli sono i pezzi e prima si fa la vellutata.
Bagna le verdure con il brodo caldo, deve coprirle ma non esagerare o otterrai una zuppa. Regola di sale e porta a cottura.
In questo caso è meglio che sia la zucca che le patate siano più spappolate che al dente. Se avanza troppo liquido di cottura togliene qualche mestolo e tienilo da parte, potrai integrarlo successivamente se necessario.
Usa il frullatore ad immersione per creare una crema liscia, aggiungendo eventualmente altro liquido se ti sembra troppo densa.
Aggiungi aromi a piacere (io ho dato una spolverata di noce moscata e aggiunto un cucchiaio di parmigiano).
Per preparare le chips di formaggio io ho usato il microonde: ho messo una fettina su un pezzetto di carta da forno, l’ho cotta per un minuto scarso a massima potenza fino a quando si sono create delle belle bolle in superficie.
In alternativa puoi metterlo qualche minuto sotto al grill del forno o cuocerlo in padella, senza mai perderlo di vista. Quando il formaggio è ancora caldo, ma non più ustionante, puoi plasmarlo per creare la decorazione che preferisci. Io l’ho arrotolato per creare un bocciolo di formaggio
Metti in una fondina la vellutata, decora con la chip di formaggio e servi bollente.
Mmm che profumino! Era da tanto che casa mia non veniva pervasa da un odore così buono e così presto la mattina!!
Oggi sono riuscita a fare i muffin al cacao e burro di arachidi.. della Parodi, tanto per cambiare.
Procedimento classico dei muffin (ingredienti umidi da una parte e ingredienti secchi dall’altra), pirottini di carta.. un gioco da ragazzi.
L’unica modifica che farei è che aggiungerei più burro di arachidi.. tutto sommato si sentiva ancora poco.
Muffin cacao e burro di arachidi
per 15 muffin
ingredienti umidi
75 gr burro
130 gr burro di arachidi
50 gr zucchero
165 gr zucchero di canna
2 uova
150 ml latte
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
ingredienti secchi
220 gr farina
30 gr cacao
1 cucchiaino e 1/2 lievito
1/2 cucchiaino bicarbonato
1 pizzico di sale
150 gr gocce di cioccolato
Accendi il forno a 190°C e riempi una teglia da muffin con i pirottini di carta.
Unisci in una ciotola tutti gli ingredienti secchi a parte le tranne le gocce di cioccolato. In un’altra ciotola mescola il burro fuso con il burro di arachidi, unisci poi gli zuccheri, le uova ed infine il latte e la vaniglia.
Amalgama gli ingredienti secchi in quelli umidi ma fai attenzione a non lavorare troppo il composto, è sufficiente che tutte le farine siano scomparse.
Aggiungi le gocce di cioccolato e dividi il composto nei pirottini.
Cuoci in forno caldo per 20-25 minuti e lascia raffreddare su una gratella per dolci.
















